Dal 1° luglio 2026 è scattato l'obbligo del tachigrafo intelligente di seconda generazione anche per alcuni veicoli commerciali leggeri. La novità riguarda i furgoni con massa complessiva tra 2,5 e 3,5 tonnellate utilizzati per il trasporto internazionale di merci o per operazioni di cabotaggio. Restano invece esclusi i veicoli impiegati esclusivamente per trasporti sul territorio nazionale.
Oltre all'installazione del tachigrafo, le imprese dovranno rispettare le regole sui tempi di guida, sulle pause e sui periodi di riposo. I conducenti saranno inoltre tenuti a utilizzare la carta tachigrafica e a conservare correttamente i dati registrati dal dispositivo.
Le sanzioni possono essere particolarmente pesanti. Circolare senza il tachigrafo quando è obbligatorio, oppure con un dispositivo alterato o non funzionante, può comportare multe fino a circa 7.000 euro, oltre alla sospensione della patente nei casi più gravi.
Sono previste sanzioni anche per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo e per l'omessa conservazione o esibizione dei dati del tachigrafo.
Attenzione: l'obbligo interessa esclusivamente chi effettua trasporti internazionali con veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate. Le imprese che operano solo in Italia non sono interessate dalla nuova disciplina.
Per maggiori informazioni:
Nicola Peloso
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