LA NOSTRA STORIA

Nata nel dopoguerra come Associazione Autonoma Artigiani di Codogno

CONFARTIGIANATO IMPRESE PROVINCIA DI LODI:
DAL 1958 UNA STORIA RICCA DI PERSONE E DI FATTI

Sono passati oltre cinquant’anni da quando, l’8 dicembre 1958, tredici pionieri fondarono l’allora “Associazione Autonoma Artigiani di Codogno e Mandamento”, in seguito “Associazione Autonoma Artigiani del Lodigiano” e oggi, finalmente, Confartigianato Imprese Provincia di Lodi.
Sono otto i Presidenti provinciali che si sono sin qui succeduti: Antonio Falchetti (dal 1958 al 1977), Martino Codazzi (dal 1977 al 1979), Luigi Ciusani (dal 1979 al 1985), Luciano Faliva (dal 1985 al 1998), Renato Bertolotti (nel 1998), Antonio Palermo (dal 1998 al 2006) e Massimo Forlani (in carica dal 2006 al 2013) e per ultimo Gloria Ilaria Ferrari, in carica dal luglio 2013.
Nell’incarico di Segretario Generale si è distinto il dottor Enrico Perotti, che ha retto la Direzione dell’Associazione per ben 27 anni, a cominciare dal 1977; dal settembre 2004 il Segretario Generale è Vittorio Boselli.

Confartigianato oggi

Dopo un lungo cammino di oltre mezzo secolo, grazie all’odierna ampiezza della base associativa, al numero e alla capillarità delle sedi territoriali e dei Responsabili e collaboratori che vi operano, Confartigianato Imprese Provincia di Lodi è diventata l’Associazione leader tra le Organizzazioni di categoria nel Lodigiano. Per ulteriormente rafforzare e qualificare questo posizionamento, l’Associazione ha messo in campo numerosi e qualificati servizi innovativi, che naturalmente si aggiungono ai Servizi più tradizionali erogati dal Settore Fiscale e da quello Paghe, facenti capo ad Artigianadati srl, la società dei servizi del sistema.

Formazione e aggiornamento

Particolarmente curata è la dimensione della formazione continua e dell’aggiornamento professionale dei soci e dei loro collaboratori. Pertanto lungo tutto il corso dell’anno sono organizzati Corsi di Aggiornamento Tecnico Professionale, Corsi di Informatica e di lingua, Corsi sulla Sicurezza nei posti di lavoro e, per effetto della nuova disciplina regionale in materia, Corsi sostitutivi dell’obbligo del libretto sanitario. Negli ultimi anni l’attenzione si è spostata su nuove materie in grado di incrementare la competitività delle imprese, come il marketing del prodotto e le tecniche per una efficace comunicazione aziendale.

I nuovi servizi

Più recentemente, l’Associazione ha predisposto per gli associati nuovi strumenti di assistenza e consulenza: il servizio legale, quello di consulenza assicurativa, lo sportello “Patti chiari in banca” e un punto operativo di “Borsa Lavoro” per l’incontro telematico di domanda e offerta occupazionale. Attivato dall’autunno 2010 anche l’Albo Imprese del Lodigiano. Sono stati inoltre attivati l’Ufficio Estero (Confartigianato è anche Socio sostenitore del Consorzio Lodi Export) per promuovere e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese artigiane e delle pmi, il Servizio di contrattualistica e quello di consulenza sui Bandi regionali ed europei.

Gli strumenti della comunicazione

Sul versante della comunicazione, dal 2006 lo storico mensile dell’Associazione, “Il Corriere Artigiano del Lodigiano”, è distribuito in un formato “magazine” in oltre 17.000 copie, nelle edicole e in spedizione postale, insieme al quotidiano “Il Cittadino”. Una ricca news letter raggiunge tutte le aziende associate, con cadenza almeno settimanale.

Un “sistema” ricco e articolato

DDentro il “sistema” Confartigianato, per decenni è stato essenziale il ruolo di intermediazione finanziaria di Artigiancredito srl, il Consorzio fidi che ha aiutato le imprese ad accedere al credito a condizioni agevolate e che dal gennaio 2011 è confluito in Artigianfidi Lombardia. Quanto alla struttura organizzativa, coordinata dal Segretario Generale Vittorio Boselli, a capo di un’equipe di oltre cinquanta tra dipendenti e collaboratori, ad oggi gli iscritti all’Associazione sono oltre 2.100 (in prevalenza ditte artigiane, ma anche pmi e del commercio e servizi). Il vertice politico dell’Associazione è rappresentato dal Presidente Provinciale, da una Giunta esecutiva, dal Consiglio Provinciale, da 20 Presidenti di categoria e da sessanta Delegati comunali. Significativa anche la presenza del Gruppo Donne Impresa e del Gruppo Giovani.